Wednesday, July 11, 2012

Io e gli altri rivoluzionari... onestamente

ترجمة مقالة مايكل نبيل للغة الإيطاليا : انا والثوار .. بصراحة

Maikel Nabil il primo parere prigioniero dopo la rivoluzione

Crudeltà
sai quel è la cosa più difficile del tempo che ho trascorso in carcere? Cosa ferisce di più? ... No, non il tempo che ho cercato di tagliarmi le vene con un pezzo di vetro e che non poteva perché non era abbastanza affilato ... E non era la notte che ho trascorso nello stesso posto dove mi hanno detto che il giornalista scomparso, Reda Hilal, era stato assassinato... e neanche quella volta dove sono stato fisicamente aggredito da un poliziotto e la santità del mio corpo è stata violata... e ancora neanche quando mi hanno fatto vederle le torture subite dagi altri detenuti nella prigione di ElMarg... Non i momenti in cui i poliziotti della prigione di ElMarg, dove mi accusano di oltraggio religioso, mi  intimano di rimanere in silenzio sui loro abusi... E non i momenti in cui ero così vicino alla morte durante il mio sciopero della fame, non i momenti in cui ho dimenticato i nomi dei miei amici, non i momenti in cui ho iniziato a perdere la mia visione, e non i momenti in cuimi svegliavo  non realizzando dov'ero , non è il momento in cui ho rifiutato di scrivere delle scuse che mi ha liberato e ho scelto di tornare in prigione di mia libera volontà, non sono stati i momenti che ho pianto per il mio caro amico, Nour Moreb, l'amico fedele che prima di suicidarsi a messo la mia immagine come la sua foto del profilo Facebook, in modo da esporre il silenzio del mondo sulla mia prigionia, non tutti quei momenti sono stati duri, ma non erano i più difficili
Il momento più difficile è stato quando mi dirigevo verso il tribunale militare, mentre continuavo lo sciopero della fame per far cadere  il regime militare al potere, mentre vedere solo due persone in piedi davanti al giudice , mio padre e un amico!.. o quando ero in piedi da solo in aula davanti al giudice senza avvocati presenti, mentre decine di avvocati erano nella sala vicino.
Quante volte ho chiesto di vedere da un avvocato dei diritti umani in modo da mettere fine alle violazioni che avvengono in galera contro di me?
 non una organizzazione per i diritti umani ha risposto alle mie suppliche, e se non fosse per Amir Salem, l'avvocato coraggioso, che ha contribuito a trasferirmi alla fine di dicembre dalla ElMarg prigione, forse sarei stato ucciso lì a causa dei maltrattamenti subiti.
E' stata dura quando uno dei ribelli mi ha parlato di un incontro che ha avuto con alcuni dei membri della SCAF nel febbraio 2011, e disse loro che era un mio amico anche se non approvava le mie offese verso le forze armate .. la cosa divertente è che questa persona si e’ pentita e mi ha raccontato quello che è successo, ma quanti altri hanno fatto la stessa cosa e non hanno mai detto una parola?..
i ribelli sono stati quelli che hanno dato il via libera all'esercito affinche mi arrestassero.

La crisi della rivoluzione egiziana :
nella rivoluzione egiziana è mancata la presenza di una bussola .. i ribelli agiscono seguendo i loro temperamenti e le loro inclinazioni, non sanno quali sono i loro obiettivi o quello che vogliono... andarono a modo loro con l’intenzione  di far cadere il regime, poi hanno dato il potere all'esercito di quel regime, e consegnato il parlamento all'ala religiosa del regime, e poi consegnato la leadership della rivoluzione agli agenti dei servizi segreti generali.. sono stati affascinati e ingannati dai media e dalle stelle dello Show business, mentre acciecati dalle sporche uniformi carcerarie.. cercando un eroe che li liberasse, mentre incuranti della libertà esistenti al loro interno, cercando chi li gorvernasse tra una banda di ladri.. ascoltando i populisti e demagoghi, senza leggere i filosofi e gli intellettuali.. perseguono chi fa gossip invece di chi li capisce  ... un popolo che non legge, come se la conoscenza fosse qualcosa di brutto, crea  barriere ideologiche tra loro e una vittoriosarivoluzione , il movimento con la mandria , non la mandria del "partito divano", ma la mandria del partito della rivoluzione senza chiedere sulle intenzioni del maschio/alfa che portano questo gregge!!
Alcuni potrebbero vedermi come vanitoso, per dire questo (e sono liberi di farlo), ma Immagino che avrei fatto la differenza nel destino di questa rivoluzione , forse avrei salvato un sacco di vite e occhi , avrei potuto ridurre la durata del sistema militare di luglio ,avrei potuto aiutaare la vittoria di questa rivoluzione durante i suoi primi mesi .. i membri del consiglio militare lo sapevano bene, è per questo che hanno iniziato le procedure del mio caso dopo la 2 ° settimana dall’assunzione del potere (e forse anche la prima settimana).
E per quelli che chiedono della facoltà che ho affermato di avere , sono semplicemente gli stessi punti su cui sono stato  attaccato: essere ateo, i miei rapporti con l'estero la mia posizione riguardo Israele, il mondo non sente che sono strano o diverso o orientale .. la mia posizione nei confronti di Israele garantisce a tutti che io non odio nessuno in base alle loro convinzioni, che non causero’ una nuova guerra di reiligioni.. la mia posizione sulla religione toglie ogni dubbio in merito alcuna relazione tra me e gruppi estremisti, e al tempo stesso conferma il mio impegno per l'analisi razionale e una riflessione ragionevole .. durante le mie conversazione con diplomatici stranieri il tono è sempre molto semplice, e molti di quei diplomatici ammettono la propria colpa, senza vergogna, solo perché pensano che io non sono un estraneo .
Io avrei usato questo per porre fine alle offerte dei militari che sono costantemente supportati dal Consiglio militare, e salvare le vite e occhi dei ribelli, si sarebbe anche potuto tentare di fare pressione sul consiglio per fermare il loro potere in soli sei mesi.
Se Il governo egiziano avesse  accettato la convenzione di Roma, e di altri trattati internazionali sui diritti umani, il Consiglio sarebbe stato costretto a organizzare libere elezioni, e di tenere solo corti per tutti i casi di corruzzione del sistema di luglio .. Ma tutto questo non è mai successo solo perché gli organi rivoluzionari fomentano il loro odio per Israele prima che il loro amore per il loro paese , e mi hanno consegnato ai militari su un piatto d'argento .. Credo che siano stati i ribelli quelli che mi hanno imprigionato non i militari, sono stato processato e imprigionato molto velocemente  durante la rivoluzione, in un momento in cui  i ribelli sono stati influenti, e se hanno avuto la stessa reazione che hanno avuto quando Asmaa Mahfouz e Reem Maged e altri più tardi, non mi avrebbero mai arrestato.

Una situazione difficile:
La notte prima di partire per la Germania per studiare (non per immigrare), un‘amica, del gruppo coinvolto nella campagna per il mio rilascio, ha scritto : Avrei capito la decisione di emigrare, se non l’avessi chiesta, e se non fossi stato coinvolto nella rivoluzione, ma dato che lo hai fatto, specialmente dato che sei un attivista, e hai fatto qualcosa di controverso, e hai lasciato i tuoi amici in difficiolta’ per difendersi, e ci hai piantato in asso, allora  _l_

(Avrei capito la decisione di immigrazione, se non aveva chiesto, e sono stati coinvolti nella rivoluzione, ma siccome lei ha fatto soprattutto perché sei un attivista, e se ne andò e ha fatto qualcosa controversa e ha lasciato i tuoi amici in difficoltà la difesa voi e noi piantato in asso, poi _l_)

la crisi reale riguardante la mentalità del popolo egiziano è che considerano difendere l’opinione dei prigionieri come un momento difficile , non è semplicemente  incolpare la vittima e ingorare il carnefice, ma si incolpa anche coloro che cercano di aiutare la vittima .. Non ho mai sentito parlare di un afro-americano che accusa Martin Luther King di aver "bloccato la comunità nera per  difendere se stesso" e neanche ho mai letto di alcun sudafricano che accusasse Nelson Mandela di aver averli inciatati per difenderlo per 38 anni di seguito, e fino ad ora non è mai successo che qualcuno dalla birmania abbia detto che Aung San su Kyi ha incitato  dell'opposizione birmana pre difenderlai!! .. In Egitto si considerano i difensori dei diritti umani come "attaccati alla loro difesa", quando difendono i nostri diritti !!
Il mese scorso alcune persone strettamente connesse all’intelligence egiziana hanno evocato una campagna contro di me come reazione alle  mia posizione sul terrorismo . E qui non sto parlando di giurare o di provocare la violenza, ma anche incoraggiando l'esercito ad arrestarmi ancora una volta .
E ovviamente non sto parlando di una differenza di opinione, anche se la giustificazione di una operazione terroristica non è un opinione .. ma sto parlando di un tono nuovo qui, che li fanno gongolare per il fatto di avermi difeso quando ero in carcere.
Un gran numero di bruti che non hanno letto i miei scritti, e che mi maledicono dicendo che rimpiangono di aver partecipatoalle marce in favore della mia liberazione .. Quando la difesa della libertà di parola diventa qualcosa di cui ti penti, allora non importa piu’ degli scarponi dei militari che affondano nel tuo intestino, lascio che chi ha seminato le spine che raccolga.. la persona che dice "maledetti siano i principi che mi fanno difendere Maikel" è qualcuno che non ha mai creduto un giorno di questi principi .. e la ragazza che dice: "maledetta sia la rivoluzione che mi ha fatto difendere Maikel Nabil" è un essere umano che non ha mai creduto un giorno della rivoluzione .
A volte mi ritrovo a pensare : cosa ho guadagnato quando mi sono trovato imprigionato per 10 mesi per difendere i diritti di persone che neanche conoscevoo? Cosa potrei guadagnare nel difendere i diritti dei giovani che rifiutano il reclutamento militare obbligatorio, anche se sono stato irrevocabilmente esentato? .. lo sapevate che Ahmed Mustafa, il primo blogger ad essere stato procesato secondo il trubunale militare  in Egitto (anno 2010) è quasi l'unico detenuto che ho difeso durante la sua prigionia, e non mi ha umiliato dopo la sua liberazione come gli altri? .. ogni volta mi rispondo con le stesse risposte, ho fatto quello che la mia cosceienza mi comandava  e ciò che mantiene la mia dignità .. ma la domanda più importante a cui non ho potuto rispondere: sono pronto a rinunciare alla mia libertà di nuovo per difendere un gruppo di persone che considerano difendere i loro diritti una " la situazione difficile"?
La domanda che mi chiedo sempre "chi ha il diritto di compiacersi dell'altro? .. Sono stato invitato ad un incontro con Omar Suleiman nel febbraio 2011, e non sono andato, mentre Mustafa EL-Naggar e Fratelli musulmani ci sono andati, e voi li avete eletti per il Parlamento .. Sono stato rinchiuso e torturato dall’ intelligence militare il 4 febbraio 2011 , siete rimasti in silenzio e avete seguito Wael Ghoniem arrivare nell’auto di Hossam Badrawee, il segretario generale del Partito Nazionale Democratico, dicendo  che i funzionari dei servizi segreti che arbitrariamente detenevano, sono in realtà gli uomini fedeli e patrioti .. avete lodato l'esercito e ignorato me durante il tempo in cui i ribelli sono stati torturati e uccisi nei campi militari .. si desidera mantenere i salafiti responsabili per votare "sì" per i referendum sulle modifiche della costituzione, e non detenete il "6 Aprile" responsabile per dare legittimità al Consiglio militare dopo il colpo di stato sul Mubarak .. Khalid Ali si considera un candidato della rivoluzione, anche se ha accettato le trattative con l'amministrazione generale dell’intelligence egiziana senza risultati noti per queste trattative , e ha partecipato a una farsa di elezioni falsificate che ha dato legittimità alla continua  presenza del regime militare al governo , e voi mi considerate come se non rappresentassi questa  rivoluzione nonostante io abbia rifiutatol'invito ad incontrare uno dei membri delconsiglio militari, e prima di rifiutare una telefonata dal primo ministro Al-Ganzoury, e ancora prima ho rifiutato un posto nel ministero degli Esteri egiziano, così ora mi parli di essere rivoluzionario.

 
I giovani del 6 aprile di Mansoura: Maikel Nabil commenti sulla questione dei prigionieri palestinesi!
Il nostro commento ... essere umiliato dal vivo e morto ... se Dio vuole, un giorno ti vedremo appeso per il collo nella cella di una prigiome... mentre passeremo davanti a te tutti sorridenti!
Possano tutti quelli come te, essere annientati, Maikel Nabil! : (
 
@maikelnabil sì ai processi militari per i parassiti

Sono pronto a perdonare il Consiglio militare per tutto ciò che è ha fatto tranne non processare Maikel Nabil
Non ho sostenuto la campagna per la libertà Maikel, e io sono orgoglioso di questo ... perché se Israele avesse un cittadino israeliano che sostenesse la Palestina, non gli avrebbero lasciato godere dellla liberta’ di parola

maledetto sia la rivoluzione che ha fatto si che si potesse difendere  la libertà di un figlio di una puttana come Maikel Nabil.

Le mie opzioni
Dopo essere stato rilasciato dalla prigione ho scoperto che avevo un chiaro principio ho dovuto confrontare me stesso con : Sono pronto ad andare in prigione più e più volte per i miei principi , ma io non sono pronto ad andare in prigione affinche’ questi ruffiani siano in parlamento , e affinche  gli agenti dei servizi segreti generali parlino in nome della rivoluzione . Sono d'accordo a sacrificare la mia libertà e il mio benessere per una causa, ma non per aiutare alcune delle puttane della vita politica ad ottenere ricompense sporche .. e considerando che siamo in corso di una rivoluzione ingenua, che fa più errori che ottenere vittorie , che va verso i ruffiani e mangia i suoi figli .. alienando il mondo con spettacoli sciocchi e caotici .. mi sono trovato di fronte a opzioni limitate .

Prima opzione :  è di fare come le stelle della rivoluzione hanno fatto, una tazza di tè in uno degli uffici dei memebri del consiglio militare, o nell'edificio Amministrazione generale Intelligenza a "Hadaek Al Qubba" , solo allora i media egiziani iniziaranno a parlare bene di me, e troverò buone occasioni di lavoro e un sacco di privilegi, poi farò finta di avere un po di fede come loro in modo che i religiosi e i fascisti sia sollevati , poi fingero’ di sostenere i diritti dei palestinesi, mentre  mi incontrero’  segretamente con gli israeliani come hanno sempre fatto .. so bene qual è il mio prezzo alle divisioni di intelligence egiziani, e posso usarlo bene, sfruttando per comprare e vendere la rivoluzione come quello che altri hanno fatto .
Seconda opzione : è di continuare in Egitto a praticare le mie attività fedelmente come sempre fatto in passato. Il risultato sarebbe che i media egiziani continuerebbero a screditare il mio nome, mentre verrei aiutato dagli agenti dei servizi segreti generali che erano tra coloro, e che hanno colto la rivoluzione, allora io essere usato come un capro espiatorio presentato dai politici ai militari ogni volta che voleva mettersi dalla parte giusta, e le forze armate mi userebbero come ostaggio ogni volta che vogliono scambiare il mondo libero per qualcosa .

terza opzione : è quello di lasciare l'Egitto, e andare a vivere una vita lussuosa, in qualsiasi paese a mia scelta, portando un passaporto che mi proteggere dalla vendetta del regime militare, e scambiare la causa egiziana, come tanti egiziani che vivono all'estero (senza generalizzazione) . Poi, dopo 40 anni di ignoranza su tutto ciò che riguarda l'Egitto, farei come El Baradei e Amr Hamzawy e tornerei in Egitto, proprio allora troverei tante persone ingenue da fare con me come i rivoluzionari hanno fatto con El Baradei, anche se le ragioni per cui l’opinione publica mi attaca si applicano anche a loro, con una differenza che io non sto prendendo in giro nessuno.

quarta opzione : è quello di lasciare l'Egitto e dimenticare tutto , per sempre, trovare un lavoro e avere una bella vita lontano dai media, dalla politica e dall'angoscia. un nuoco inizio in un luogo dove non ci sono estremisti religiosi, né forze armate, né agenzie di intelligence, né infiltrati . Fare una scelta su queste opzioni può sembrare facile per alcuni, ma per me e’ stato impossibile .. Non posso abbandonare i miei principi, e non posso accettare di essere parte di un sistema corrotto, anche se in segreto, e durante la lotta non posso collaborare con i partner che svendono ogni passo del cammino, e non posso vivere al sicuro all'estero fingendo che nessun violazioni dei diritti umani si verifichi in Egitto, e non riesco a scambiare il sangue di persone che hanno dato la loro vita per liberare il loro paese .. per me tutte le opzioni avrebbero significato la morte dell'umano che e’ dentro di me e che è l'unica cosa che ho.
In quel momento ho scelto di non scegliere , ho scelto di premere il tasto "pause" , Semplicemente io non sceglierò .. rinviero’ la scelta al momento opportuno .. Ho deciso di riprendere i miei studi all'estero, come avevo programmato l'anno scorso se non fossi stato arrestato .. Io continuerò la lotta contro l'oppressione e la tirannia in tutto il mondo, e al tempo stesso non voglio pagare per gli errori degli altri ..
Decidero’ tra due anni dopo aver finito i miei studi,  potrei ritornare se la  se la rivoluzione imparesse dai suoi errori e si liberasse dei suoi ruffiani e imparasse a distingure i suoi amici dai suoi nemici, o vivrei in un luogo sicuro, se il maiale non rifiutasse di vivere nel fango ..

 lo Stato moderno è costruito sull'idea del "contratto sociale", quindi o ci sarà un contratto tra gli attivisti che garantiscono che i loro sacrifici siano diretti nel miglior interesse della rivoluzione, e  non per l'interesse di una classe corrotta che traggono profitto dalla rivoluzione per il loro tornaconto personale, o "sono fuori" . 

E anche per gli israeliani:
Purtroppo nessuno crede che sei in pericoli finche  non vai fino in fondo .. Gli israeliani non hanno risposto alla offerta di pace di Sadat nel 1971, ma hanno risposto dopo la guerra. Come se fosse stato nacessario per Sadat andare in guerra e uccidere per dimostrare che voleva davvero la pace!! Tre giorni prima il mio arresto ho scritto nel mio articolo "Da che parte staisraele?" Israele ha bisogno di cambiare la propria politica estera verso i suoi vicini, e su un livello personale, anche se non guadagno niente dal mio attivismo pacifico, e nulla mi obbliga a continuare in questa attivita’ che mi costa cosi’ tanto . Sì, posso immigrare e vivere ovunque in sicurezza di questo pianeta, nulla mi obbliga a pagare i costi dei vostri errori e delle vostre scelte. Gli istraeliani sono quelli che non possono immigrare e vivere liberamente fuori Israele . Sono ancora la stessa persona e non sono cambiato, sono pronto ad esserre arrestato per altri cento anni per difendere la pace, ma non sarà imprigionato in modo che una delle parti in guerra in Israele possa aumentare il loro supporto.
Sono pronto a sacrificarmi per il diritto di Israele ad esistere, ma io non sono pronto a sacrificarmi per chi nega il diritto di altri ad esistere e ad avere il diritto ad una vita onorabile e democratica . Sono pronto a stare accanto a persone che soffrono assedio e segregazione, ma io non sono pronto a stare accanto alle persone che mi ignorano quando soffro, e competono con il resto del popolo arabo per insultarmi . Durante i prossimi mesi, soprattutto con le prossime elezioni in Israele il popolo israeliano dovrà rispondere a una domanda importante, che è "chi sono i tuoi amici nella regione : la popolazione oppure gli stati oppressivi? Qui si deve scegliere tra la convivenza e la pace nella regione, oppure scegliere il più grande ghetto israeliano con dittature naziste dietro ogni angolo ..
scegli, e paga il costo di tale scelta, e se hai scelto la pace e la convivenza tornerò felice come un soldato nella battaglia per la pace .

Le parole finali
Gli esseri umani sono responsabili della loro fato .. le tue scelte compongono il tuo futuro .. questo articolo è un invito per voi a scegliere : o andare avanti nella vita con lo stesso modo e pagare il costo, oppure dimenticare il passato e iniziare con un nuovo inizio .

Grazia a Maria D'Aria per aver curato la traduzione































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